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Tema
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Ridurre la tariffa dei rifiuti basandosi sul principio di chi più inquina più paga, incentivando così una maggiore responsabilizzazione dei cittadini per la raccolta differenziata.

A livello comunale, il tema dello smaltimento dei rifiuti è sempre molto caldo. Secondo l’Ispra nel 2014 l’Italia ha prodotto circa 29,7 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, con una crescita di 83mila tonnellate rispetto all’anno precedente. La percentuale di raccolta differenziata, sempre nel 2014, era del 45,2% a livello nazionale, mentre al nord la percentuale raggiungeva il 56,7%. Per Torino il dato è leggermente più basso: nello stesso anno il capoluogo piemontese arrivava infatti "solo" al 41,56%.

Pro L'unico modo per alzare davvero la percentuale di raccolta differenziata a Torino è responsabilizzare i cittadini. Introducendo una tariffa proporzionata al livello di inquinamento prodotto, i cittadini saranno incentivati a riciclare. Bisogna dare degli stimoli alla cittadinanza e ricompensarne gli sforzi quotidiani. Spesso la gente non ricicla perché non crede che serva davvero a qualcosa, mentre in questo modo ne avrebbe la certezza.

Contro La proposta non ha senso. Il comune ha come funzione principale quella di fornire servizi ai propri cittadini; servizi per cui i cittadini pagano le tasse. Che senso ha far fare il lavoro ai torinesi? Dovrebbe essere il comune ad assicurare il corretto funzionamento del servizio di gestione dei rifiuti. Spesso le istruzioni per fare la raccolta differenziata sono complicate, e molte persone non hanno tempo di stare dietro a tutte le indicazioni.

La posizione dei nostri 5.442 utenti sul tema
Le percentuali non sono statisticamente significative
AIRAUDO
AIRAUDO
Molto favorevole
APPENDINO
APPENDINO
Molto favorevole
ARIOTTO
ARIOTTO
Molto favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Occorre però associare una campagna culturale sui consumi, sul riciclo e sul riuso.
DEL PERO
DEL PERO
Molto favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
La tariffa rifiuti è da rivedere rendendola più equa soprattutto differenziandola dal tipo di rifiuti prodotti. Vogliamo anche introdurre l’osservanza del principio per cui il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti non dovrebbe superare l’ammontare incassato dal comune con la TARI. (Nel 2014, i costi totali di AMIAT sono stati di 185 milioni, nonostante abbia incassato dal Comune di Torino per 162 milioni, e il Comune ha incassato per TARI 206 milioni, tuttavia avendo un debito verso AMIAT di 127 milioni).
DEVOTI
DEVOTI
Favorevole
FASSINO
FASSINO
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
La responsabilizzazione dei cittadini è essenziale, incentivare attraverso la leva economica può essere una strada, non ritengo sostenibile aumenti.
LEVI
LEVI
Molto favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Il principio della raccolta differenziata è proprio questo: minori costi, minori tasse al contribuente. Non bisogna però dimenticare che la nostra città ha ancora gravi deficit strutturali in alcuni quartieri, dove il “porta a porta” è difficoltoso a causa dell’inadeguatezza di alcuni plessi di vecchia generazione.
MORANO
MORANO
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Più che altro bisognerebbe chiedere ad AMIAT come spende i soldi che riceve. L'intero servizio di raccolta differenziata va rivisto, riesaminando il contratto di servizio con AMIAT. Non è possibile chiedere ai cittadini di accollarsi la fatica di differenziare e, in aggiunta, far pagare intorno a 300 milioni complessivi, con un aumento (in questo settore) del 300% in cinque anni.
NAPOLI
NAPOLI
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
responsabilizzazione sì, ma anche associata a un miglioramento del servizio da parte del Comune
RACCA
RACCA
Favorevole
RIZZO
RIZZO
Tendenzialmente favorevole
USSEGLIO
USSEGLIO
Molto favorevole