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Tema
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Regolamentare la prostituzione di strada attraverso l'individuazione di "zone franche" in cui concentrare il fenomeno.

In Italia la prostituzione è regolata dalla Legge Merlin del 1958. La norma mira a combattere la prostituzione contrastando sia lo sfruttamento che il favoreggiamento. Ma nonostante la chiusura delle case di prostituzione - ma la norma cita anche “i quartieri e qualsiasi altro luogo chiuso” - il fenomeno è comunque molto diffuso nel nostro paese. In alcune città è stato in qualche caso tentata (ufficialmente e non) la creazione di zone franche, in cui circoscrivere il fenomeno e tollerarne la presenza.

Pro Nonostante lo sfruttamento della prostituzione sia reato, la cosa avviene sotto gli occhi di tutti, soprattutto nelle grandi città. Visto che il fenomeno non si riesce a debellare completamente, ha senso cercare di limitare i danni e il degrado. Circoscrivere il fenomeno a zone ben definite sarebbe un passo in avanti, e avrebbe vantaggi soprattutto dal punto di vista del decoro. In alcune grandi città la prostituzione di strada è diffusa sia in periferia sia in zone semi-centrali, e crea un’atmosfera sgradevole diffusa.

Contro Accettare le zone franche vuol dire arrendersi e chiudere gli occhi su quello che succede in realtà. Molto spesso le donne che si prostituiscono sono indotte a farlo e sfruttate: tollerare le zone franche non fa altro che alimentare il loro schiavismo. Spostare il fenomeno in zone apposite non risolve il problema culturale legato all’acquisto di corpi. La prostituzione va combattuta e non accettata come qualcosa di imbattibile.

La posizione dei nostri 5.442 utenti sul tema
Le percentuali non sono statisticamente significative
AIRAUDO
AIRAUDO
Tendenzialmente favorevole
APPENDINO
APPENDINO
Molto contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Sono assolutamente contraria a qualunque forma di ghettizzazione.
ARIOTTO
ARIOTTO
Molto contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Diventano ghetti. La prostituzione va combattuta quando è sfruttamento ossia quella che usa la tratta degli esseri umani. Non ci può essere alcuna tolleranza. Quella volontaria deve essere trattata come una qualunque attività lavorativa. Ovviamente nella prostituzione volontaria rientra anche una quota di prostituzione causata da necessità: in tal caso il problema deve essere affrontato a monte, dando occasioni di lavoro e di vita diverse.
DEL PERO
DEL PERO
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Noi siamo favorevoli alla legalizzazione della libera professione con obbligo di controlli sanitari a carico della lavoratrice/lavoratore, in luoghi autorizzati e controllati non in zone franche che rischiano di trasformarsi in zone ghetto.
DEVOTI
DEVOTI
Molto contrario/a
FASSINO
FASSINO
Contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
La prostituzione sfrutta il corpo delle donne e utilizza il loro corpo mercificandolo. Non credo che la creazione di zone franche possa eliminare il fenomeno, anzi si correrebbe il rischio di esporre le donne a maggiori pericoli. La lotta alla prostituzione, oltre ai mezzi giudiziari, deve intraprendere percorsi culturali che aggrediscano gli stereotipi di dominanza sulle donne. Vanno sostenuti i percorsi educativi a sostegno delle donne che intendono emanciparsi da questa forma di schiavitù.
LEVI
LEVI
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Il tema è complesso e rientra comunque in una competenza legislativa nazionale, che di fatto non riconosce un fenomeno realmente esistente, che se venisse normato creerebbe ordine pubblico, sicurezza sanitaria e importante gettito fiscale. Con chi dovrebbe “trattare” la civica amministrazione per individuare “zone franche”? E se queste non fossero rispettate, ai sensi di quale norma di legge o regolamento comunale si potrebbero applicare sanzioni a persone che svolgono un “mestiere” inesistente per lo Stato italiano?
MORANO
MORANO
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
E' un tema da regolamentare con legge dello Stato, ma certo il Comune ha il dovere di contrastare fenomeni di degrado diffuso sul territorio urbano. La soluzione non mi appassiona, ma è meglio dei marciapiedi costellati di prostitute.
NAPOLI
NAPOLI
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Si creerebbero nuovi ghetti, sicuri dal punto di vista sanitario, ma pur sempre ghetti. E non si eliminerebbe il problema
RACCA
RACCA
Favorevole
RIZZO
RIZZO
Contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
La prostituzione è sfruttamento del corpo, spesso in mano alla criminalità organizzata. I comunisti sono contro ogni forma di sfruttamento
USSEGLIO
USSEGLIO
Tendenzialmente contrario/a