I 20 temi

Tema
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Individuare aree ad hoc per la movida torinese, in zone ristrette, distanti dalle aree residenziali.

Nelle grandi città, specie quelle universitarie, il tema della movida è sempre attuale. E sono evidenti le difficoltà di conciliare le esigenze degli esercizi commerciali, dei residenti, e dei frequentatori. Al tempo stesso il tema si lega alla questione legalità: dai negozi senza licenza che vendono alcol, allo spaccio, fino all'inquinamento acustico, l'amministrazione comunale si trova spesso costretta ad adottare soluzioni temporanee ad hoc per far rientrare l'emergenza di turno.

Pro È una soluzione fuori dal tempo. Ghetizzare i giovani, limitandone gli spazi della vita notturna non risolve il problema. Basterebbe far rispettare la legge, e monitorare l'attività degli esercizi commerciali e delle licenze rilasciate. Parte della ricchezza di Torino è il suo essere un centro attrattivo per giovani, studenti ed eventi culturali. Limitare questi aspetti priverebbe la città della sua natura, togliendole un potenziale di ricchezza, non solo economica.

Contro Torino è una città viva e piena di giovani. Questo però non vuol dire che si debba lasciare spazio al degrado e all’illegalità notturna. Per il bene dei residenti, del turismo e del decoro, è giusto immaginare delle zone in cui si circoscrive la vita notturna, con possibili incentivi fiscali per gli esercizi commerciali coinvolti. Il comune è stato per troppo tempo indifferente alle segnalazioni. Ora però bisogna mettere delle regole anche alla vita notturna.

La posizione dei nostri 5.442 utenti sul tema
Le percentuali non sono statisticamente significative
AIRAUDO
AIRAUDO
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Abbiamo proposta la figura del "Sindaco della notte" come un punto di riferimento istituzionale che possa mediare e trovare delle soluzioni tra tre diversi interessi: coloro che vogliono riposare e vivere tranquilli; coloro che nella movida lavorano; coloro che vogliono divertirsi. Non pensiamo che la soluzione sia dividere ghetti del divertimenti e quartieri dormitorio. È possibile, nel dialogo e ne confronto, trovare soluzioni comuni per garantire le esigenze di tutte e avere città vivibili e vive.
APPENDINO
APPENDINO
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
È fondamentale conciliare la vita notturna con il diritto al riposo dei residenti. La movida può essere un veicolo di sviluppo sociale ed economico di tutti i quartieri della città nell'ottica di una Torino policentrica. fondamentale conciliare la vita notturna con il diritto al riposo dei residenti.
ARIOTTO
ARIOTTO
Molto contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
he la gente esca di casa e si diverta invece di rimanere davanti alla televisione o al pc tutto il giorno! Poi i doppi vetri risolvono ogni problema acustico ormai. Ovviamente i locali non devono esagerare coi decibel ma con il buon senso e il reciproco rispetto si dovrebbe trovare una forma di convivenza
DEL PERO
DEL PERO
Contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
E' sufficiente regolamentare e far rispettare le leggi.
DEVOTI
DEVOTI
Tendenzialmente contrario/a
FASSINO
FASSINO
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
La movida non si può spostare con delibera, bisogna conciliare la vita notturna con il diritto dei residenti. Intanto bisogna far rispettare le ordinanze che esistono ed estendere le soluzioni perseguite con successo in alcune zone.
LEVI
LEVI
Tendenzialmente favorevole
MORANO
MORANO
Favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
La malamovida nasce dall'indifferenza del Comune rispetto alle segnalazioni ricevute, salvo interventi spot, e dall'idea (contrabbandata da ambienti molto influenti nell'amministrazione) che l'economia di Torino si possa sostenere sullo "sballo" a poco prezzo. Si è arrivati al punto di non far neppure versare i canoni ad alcuni gestori che affittavano le arcate ai Murazzi. I costi sociali ed economici per la Città e il danno alla qualità urbana e alla salute dei residenti vanno tenuti in attenta considerazione. Soprattutto occorre stabilire regole serie e sanzioni effettivamente applicate per i trasgressori.
NAPOLI
NAPOLI
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
La movida torinese deve certamente essere regolamentata per non ledere la libertà dei residenti, ma non si possono "deportare" i giovani in aree che non richiamerebbero flussi di persone numerosi. E si sposterebbe solo il disturbo della quiete pubblica in altre zone.
RACCA
RACCA
Tendenzialmente favorevole
RIZZO
RIZZO
Tendenzialmente favorevole
USSEGLIO
USSEGLIO
Favorevole