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Tema
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Decentrare il potere a favore dei municipi/circoscrizioni, affidandogli la gestione dei servizi e delle relative tasse.

Le città con oltre 100.000 abitanti hanno l'obbligo di istituire le cosiddette "circoscrizioni di decentramento comunale". Organismi a cui il comune può delegare la gestione dei servizi per specifici quartieri o frazioni. Come sancito dal decreto legislativo 267 del 2000 (art. 17) l'organizzazione e le funzioni delle circoscrizioni sono disciplinate dallo statuto comunale. Le circoscrizioni sono dotate di propria soggettività, ma prive di personalità giuridica. Nelle grandi capitali europee (come Parigi e Londra) i distretti municipali hanno molti più poteri, a volte gestendo direttamente anche i servizi pubblici.

Pro Sono almeno due i motivi per cui è necessario decentrare a favore di municipi e circoscrizioni. Innanzi tutto i cittadini spesso non sanno a chi rivolgersi per risolvere eventuali problemi, dalla manutenzione delle strade alla gestione degli asili nido. Inoltre decentrare il potere permette di gestire meglio la città, e avvicina gli amministratori ai cittadini. Soprattutto nei comuni più grandi, in cui i problemi e le rispettive soluzioni variano da un quartiere all’altro, una risposta centrale e unica non può essere efficace. Decentrare è l’unica soluzione per avere servizi migliori e circoscrizioni governate meglio. Il sindaco e il comune devono diventare i coordinatori che stabiliscono le linee guida generali e per il resto lasciano spazio ai municipi

Contro Decentrare il potere verso le circoscrizioni creerebbe ulteriore confusione. L’assetto attuale è perfettamente valido perché così sindaco e giunta hanno il pieno controllo sulle decisioni importanti per la città. ”Raddoppiare” i vertici decisionali creerebbe confusione su chi è direttamente responsabile per specifiche aree di intervento. E soprattutto renderebbe più difficile stabilire la responsabilità politica di certe decisioni. Responsabilità che spesso deve prendersi il sindaco. C’è infatti anche una questione di rilevanza politica di chi ricopre certe posizioni. Il primo cittadino nelle grandi città è spesso una figura di rilievo nazionale, mentre i presidenti di circoscrizioni sono figure della politica locale. Per prendere certe decisioni ci vogliono personalità con esperienza e schiena dritta.

La posizione dei nostri 5.442 utenti sul tema
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AIRAUDO
AIRAUDO
Favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Siamo favorevoli ma in una riorganizzazione del governo locale che dia potere alle comunità di prossimità, in un'ottica dove non si perda una funzione di solidarietà tra territori. Un federalismo che unisce e non che divide.
APPENDINO
APPENDINO
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Per noi il potere decisionale e la rappresentanza del territorio sono da sempre un valore fondante. Voglio valorizzare il ruolo delle Circoscrizioni estendendo l'esperienza del bilancio partecipativo già sperimentato in una circoscrizione di Torino e facendo tornare le stesse Circoscrizioni un luogo reale di partecipazione
ARIOTTO
ARIOTTO
Molto favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Massima trasparenza e massima compartecipazione dei cittadini a tutte le decisioni, attraverso assemblee permanenti di quartiere
DEL PERO
DEL PERO
Contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Il decentramento non sempre è positivo, anzi spesso è utilizzato per moltiplicare le poltrone e le cariche pubbliche. Una buona gestione della macchina comunale è sufficiente.
DEVOTI
DEVOTI
Favorevole
FASSINO
FASSINO
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
il decentramento va bene per molti servizi sul territorio, proprio in rispetto della prossimità. La gestione delle risorse, anche quelle di origine tributaria, deve essere comunale se non altro per un coordinamento e omogeneità sui tanti capitoli di spesa.
LEVI
LEVI
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Sul decentramento di alcuni servizi e risorse si parla da anni a Torino, con risultati abbastanza scarsi. Occorre certamente accelerare la revisione dell’organizzazione delle Circoscrizioni (non solo il numero dei quartieri come è stato fatto ultimamente) trasferendo alle stesse la gestione della viabilità di quartiere, la manutenzione di tutte le aree verdi e l’affidamento di alcuni servizi di prossimità come la Polizia municipale. Naturalmente, responsabilizzando le stesse alla corretta gestione delle risorse.
MORANO
MORANO
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Sono molto diffidente sulla moltiplicazione dei centri di spesa. Si è provato con le Regioni, che sono alla base dell'esplosione del debito pubblico negli ultimi 20 anni, e non ha funzionato.
NAPOLI
NAPOLI
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Si tratta di una buona idea per semplificare e rendere più efficace l'azione amministrativa, mantenendo comunque un coordinamento dal Municipio per evitare iniziative scoordinate
RACCA
RACCA
Tendenzialmente favorevole
RIZZO
RIZZO
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Contrario perché i quartieri ricchi come la collina e Crocetta aumenterebbero il divario nei confronti delle periferie povere
USSEGLIO
USSEGLIO
Favorevole